Press Releases
+ Ottobre 2008 libero-news.it
Orologi-cellulari e collier-mp3
L'hi tech sposa l'alta gioielleri
Preziosi ciondoli a forma di cuore che si dividono in due parti contenenti ciascuna un lettore Mp3 e orologi di lusso con all'interno cellulari di ultima generazione e dotati di fotocamere ad alta precisione: arriva anche in Italia l'hi tech da gioielleria. Oggetti ideati da una imprenditrice italiana, negli Stati Uniti sono diventati dei must tra le stelle dello spettacolo, grazie al mix tra tecnologia di ultima generazione e l’arte dei maestri orafi che li hanno trasformati in veri e propri techno-gioielli. Ora arrivano anche in Italia, destinati solo alle gioiellerie piu’ esclusive. Must nelle gioiellerie più esclusive delle mecche internazionali dallo shopping e delle nuove capitali del lusso, da Dubai a Hong Kong, da New York a Mosca, lla "Luxury Tech", vale a dire gadget iper tecnologici trasformati in veri e propri gioielli, rappresentano già uno status symbol, ricercatissimi da star internazionali come la cantante Mariah Carrey, da fenomeni come Jay-Z e Rihanna e da campioni dell’NBA. Lettori mp3 o cuffie per i telefonini, cellulari resi unici e preziosi dall’aggiunta di pietre dure e metalli preziosi. A lanciarli in tutto il mondo l’italiana Kiwie Jewels (www.kiwie.it) che ha saputo dare vita al connubio tra tecnologia (fino a ieri di pertinenza prettamente maschile) e l'alta gioielleria (simbolo del mondo femminile per eccellenza). “In tutto il mondo ci invidiano i nostri maestri orafi e sono sempre piu’ numerosi i gadget tecnologici entrati nell’utilizzo comune da parte di moltissime donne", spiega Antonella Fiorentino, Chairman di Kiwie Jewels , "da questo binomio è nata l’idea di creare una linea di techno-gioielli in grado di soddisfare i gusti e i desideri delle donne, e non solo. Perché la tecnologia non può essere glamour e non può essere indossata come un ciondolo o un bracciale?” Gli oggetti, oltre ad accontentare le esigenze dei techno maniaci, sono impreziositi da una trilogia di pietre preziose, incastonate a mano da maestri orafi e realizzati in edizione numerata e limitata. Il risultato? Prodotti unici, veri pezzi di alta gioielleria che in Usa hanno conquistato stelle di prima grandezza dello star system, tanto che Mariah Carrey se ne è fatta creare un'intera collezione, personalizzata, mentre il campione dell’NBA Tony Parker avrebbe ordinato per il compleanno della moglie Eva Longoria uno dei pezzi di maggior successo della collezione Kiwie, un TwinHeart: un ciondolo a forma di cuore che si divide in due parti, ciascuna delle quali contiene un potentissimo lettore MP3.
Dopo essere diventati un oggetto del desiderio tra i personaggi del jet set internazionale e aver conquistato le nuove capitali del lusso, la “luxury tech” lanciati dall’italiana Kiwie, arrivano anche in Italia, esclusivamente nelle più prestigiose gioiellerie.
+ Ottobre 2008 Superblog.tgcom.it
Quando i tecno gadget diventano gioielli

All’estero sono già diventati un must, molto apprezzati nelle capitali del lusso da Dubai a Hong Kong, da New York a Mosca: si tratta della Luxury Tech, ovvero gadget iper tecnologici trasformati in veri e propri gioielli, creati in Italia da maestri orafi e gioiellieri. Rappresentano già uno status symbol, ricercatissimi da star internazionali come la cantante Mariah Carrey, da fenomeni come Jay-Z e Rihanna e da campioni dell’NBA.
Si tratta di oggetti ormai entrati nella vita di tutti, come i lettori mp3 o le cuffie per i telefonini, ma con una particolarità: sono infatti resi unici e preziosi dall’aggiunta di pietre dure e metalli preziosi. A lanciarli in tutto il mondo l’italiana Kiwie Jewels (www.kiwie.it). Un’idea che non poteva che nascere da una donna, che ha avuto l’intuizione di unire due mondi fino a ieri considerati agli antipodi: da un lato quello della tecnologia, di pertinenza prettamente maschile, e dell’altro quello femminile per eccellenza, ovvero l’alta gioielleria.
A raccogliere la sfida di portare nei templi del lusso prodotti fino a ieri destinati ai negozi di elettronica e al consumo di massa e’ stata infatti Antonella Fiorentino che, dopo aver testato i mercati internazionali, con serie limitate distribuite negli Stati Uniti, negli Emirati Arabi, in Russia e ad Hong Kong, ha creato una linea ad hoc per il mercato italiano.
Ma cosa sono questi techno-gioielli? Sono oggetti di uso quotidiano per milioni di persone, come i lettori musicali, gli auricolari o i telefonini, trasformati grazie all’inserimento di metalli e pietre preziose o un design unico, in veri e propri gioielli, come ad esempio il Timephone, un orologio, con cinturino in pelle, che al suo interno contiene un cellulare di ultima generazione, in grado di scattare fotografie di alta qualità e con la funzione vivavoce, o i due lettori Mp5, Diamond e Ruby, impreziositi da una trilogia di pietre preziose, incastonate a mano da maestri orafi.
I prezzi? Per niente d’elite. Si va dai 159 euro dell’orologio-cellulare, fino ai 399 del lettore Mp5 tempestato di diamanti. Lusso sì, ma a buon mercato.
+ Ottobre 2008 alessiaangeli.com
Techno gadget gioiello.
All’estero
sono già diventati un must, molto apprezzati nelle
capitali del lusso da Dubai a Hong Kong, da New
York a Mosca: si tratta della Luxury Tech, ovvero
gadget iper tecnologici trasformati in veri e
propri gioielli, creati in Italia da maestri orafi
e gioiellieri.
Rappresentano già uno status symbol, ricercatissimi
da star internazionali come la cantante Mariah
Carrey, da fenomeni come Jay-Z e Rihanna e da
campioni dell’NBA. Si tratta di oggetti ormai
entrati nella vita di tutti, come i lettori mp3 o
le cuffie per i telefonini, ma con una
particolarità: sono infatti resi unici e preziosi
dall’aggiunta di pietre dure e metalli preziosi. A
lanciarli in tutto il mondo l’italiana Kiwie Jewels
(www.kiwie.it). Un’idea che non poteva che nascere
da una donna, che ha avuto l’intuizione di unire
due mondi fino a ieri considerati agli antipodi: da
un lato quello della tecnologia, di pertinenza
prettamente maschile, e dell’altro quello femminile
per eccellenza, ovvero l’alta gioielleria.
A raccogliere la sfida di portare nei templi del
lusso prodotti fino a ieri destinati ai negozi di
elettronica e al consumo di massa e’ stata infatti
Antonella Fiorentino che, dopo aver testato i
mercati internazionali, con serie limitate
distribuite negli Stati Uniti, negli Emirati Arabi,
in Russia e ad Hong Kong, ha creato una linea ad
hoc per il mercato italiano.
Ma cosa sono questi techno-gioielli? Sono oggetti
di uso quotidiano per milioni di persone, come i
lettori musicali, gli auricolari o i telefonini,
trasformati grazie all’inserimento di metalli e
pietre preziose o un design unico, in veri e propri
gioielli, come ad esempio il Timephone, un
orologio, con cinturino in pelle, che al suo
interno contiene un cellulare di ultima
generazione, in grado di scattare fotografie di
alta qualità e con la funzione vivavoce, o i due
lettori Mp5, Diamond e Ruby, impreziositi da una
trilogia di pietre preziose, incastonate a mano da
maestri orafi.
I prezzi? Per niente d’elite. Si va dai 159 euro
dell’orologio-cellulare, fino ai 399 del lettore
Mp5 tempestato di diamanti. Lusso sì, ma a buon
mercato.

[fonte Tgcom]
Argomenti:
gadget, gioielli, Luxury Tech, status symbol,
tecnologia
+ Ottobre 2008 ilrestodelcarlino.it

![]()
|
L' hi tech? Arriva in
gioielleria |
08/10/2008 18:10 |

Milano,
8 ottobre 2008 - La tecnologia sposa il lusso.
Pensati da una imprenditrice italiana i Luxury Tech
stanno spopolando negli stati Uniti. Grazie al mix
tra tecnologia di ultima generazione e l'arte dei
maestri orafi, questi gadget iper tecnologici
trasformati in veri e propri gioielli vanno a ruba
tra star come Mariah Carrey, Jay-Z e Rihanna e i
campioni dell'NBA. Sono articoli tecnologici, come
i lettori mp3 o le cuffie per i telefonini, che
diventano preziosi grazie all'aggiunta di pietre
dure e metalli preziosi. A lanciarli in tutto il
mondo l'italiana Kiwie Jewels (www.kiwie.it);
l'idea è nata da Antonella Fiorentino, che dopo
aver tastato il polso dei mercati internazionali ha
deciso di lanciare i suoi 'gioielli' anche in
Italia. "In tutto il mondo ci invidiano i nostri
maestri orafi e sono sempre più numerosi i gadget
tecnologici entrati nell'utilizzo comune da parte
di moltissime donne - racconta Antonella, Chairman
di Kiwie Jewels - da questo binomio è nata l'idea
di creare una linea di techno-gioielli in grado di
soddisfare i gusti e i desideri delle donne, e non
solo. Perchè la tecnologia non può essere glamour e
non può essere indossata come un ciondolo o un
bracciale? ?. C'è il Timephone, un elegante
orologio, con cinturino in pelle, che al suo
interno contiene un cellulare di ultima
generazione, ci sono i due lettori Mp5, Diamond e
Ruby, i più sottili presenti sul mercato,
impreziositi da una trilogia di pietre preziose
(realizzati in edizione numerata e limitata) e
tanti altri gadgets pronti a soddisfrae le esigenze
dei maniaci del lusso e della
tecnologia.
+ Ottobre 2008 lastampa.it

| 8/10/2008 |
|
Gioielli high tech, l'ultimo must a ruba nelle
mecche dello shopping
|
|
Mp3, cuffie, telefonini diventano pezzi unici
da esibire
|
|
ROMA
È già un must nelle gioiellerie più esclusive delle mecche internazionali dello shopping e delle nuove capitali del lusso, da Dubai a Hong Kong, da New York a Mosca: si tratta della Luxury Tech, ovvero gadget iper tecnologici trasformati in veri e propri gioielli, creati in Italia da maestri orafi e gioiellieri. Rappresentano già uno status symbol, ricercatissimi da star internazionali come la cantante Mariah Carrey, da fenomeni come Jay-Z e Rihanno e da campioni dell’Nba. Si tratta di oggetti ormai entrati nella vita di tutti, come i lettori mp3 o le cuffie per i telefonini, ma con una particolarità: sono infatti resi unici e preziosi dall’aggiunta di pietre dure e metalli preziosi. A lanciarli in tutto il mondo l’italiana Kiwie Jewels (www.kiwie.it) che ha trasformato dei gadget tecnologici in veri e propri gioielli. Un’idea che non poteva che nascere da una donna, che ha avuto l’intuizione di unire due mondi fino a ieri considerati agli antipodi: da un lato quello della tecnologia, fino a ieri di pertinenza prettamente maschile, e dell’altro quello femminile per eccellenza, ovvero l’alta gioielleria. A raccogliere la sfida di portare nei templi del lusso prodotti fino a ieri destinati ai negozi di elettronica e al consumo di massa è stata infatti Antonella Fiorentino, Chairman di Kiwie Jewels, che dopo aver testato i mercati internazionali, con serie limitate distribuite negli Stati Uniti, negli Emirati Arabi, in Russia e ad Hong Kong, dove i «techno-gioielli» di Kiwie sono stati protagonisti di alcune delle più prestigiose fiere del lusso, ha creato una linea ad hoc per il mercato italiano. «In tutto il mondo ci invidiano i nostri maestri orafi e sono sempre più numerosi i gadget tecnologici entrati nell’utilizzo comune da parte di moltissime donne - dice Antonella Fiorentino, Chairman di Kiwie Jewels - da questo binomio è nata l’idea di creare una linea di techno-gioielli in grado di soddisfare i gusti e i desideri delle donne, e non solo. Perchè la tecnologia non può essere glamour e non può essere indossata come un ciondolo o un bracciale?» Ma cosa sono questi techno-gioielli? Sono oggetti di uso quotidiano per milioni di persone, come i lettori musicali, gli auricolari o i telefonini, trasformati grazie all’inserimento di metalli e pietre preziose o un design unico, in veri e propri gioielli, come ad esempio il Timephone, un elegante orologio, con cinturino in pelle, che al suo interno contiene un cellulare di ultima generazione, in grado di scattare fotografie di alta qualità e con la funzione vivavoce, o i due lettori Mp5, Diamond e Ruby, che oltre ad essere i più sottili presenti sul mercato, così da accontentare le esigenze dei techno maniaci, sono impreziositi da una trilogia di pietre preziose, incastonate a mano da maestri orafi (naturalmente realizzati in edizione numerata e limitata). Il risultato sono prodotti unici, dei veri pezzi di alta gioielleria, che in Usa hanno conquistato stelle di prima grandezza dello star system, tanto che Mariah Carrey se ne è fatta creare una intera collezione, personalizzata, mentre il campione dell’NBA, Tony Parker avrebbe ordinato per il compleanno della sua bellissima moglie, la super sexy Eva Longoria uno dei pezzi di maggior successo della collezione Kiwie, un TwinHeart: un ciondolo a forma di cuore che si divide in due parti, ciascuna delle quali contiene un potentissimo lettore MP3. Non a caso i techno-gioielli sono stati incoronati come uno dei must have da testate dedicate al lusso, come dall’inglese Billionaire500 e da LuxuryMag che dice «una vera e propria fan dei gioielli tecnologici è la cantante Rihanna, che ha voluto il »Diamod« con una trilogia di solitarie, d’altra parte la passione per questo tipo di oggetti l’aveva mostrata utilizzando per numerose esibizioni un microfono d’oro a 24 carati, ricoperto di cristalli e pietre preziose». E dopo essere diventati un oggetto del desiderio tra i personaggi del jet set internazionale e aver conquistato le nuove capitali del lusso, la «luxury tech» lanciati dall’italiana Kiwie, arrivano anche in Italia, esclusivamente nelle più prestigiose gioiellerie. |
+ Ottobre 2008 just4elite.com

L’hi tech? Arriva in gioielleria [ Lusso ]
I Luxury Tech, gadgets nati dall’idea di un’imprenditrice italiana, dopo aver spopolato negli Stati Uniti arrivano nel nostro Paese. Telefonini, auricolari, lettori mp3 che uniscono alla tecnologia più avanzata l’arte orafa
La tecnologia sposa il lusso. I Luxury Tech stanno spopolando negli stati Uniti. Grazie al mix tra tecnologia di ultima generazione e l’arte dei maestri orafi, questi gadget iper tecnologici trasformati in veri e propri gioielli vanno a ruba tra star come Mariah Carrey, Jay-Z e Rihanna e i campioni dell’NBA.
Sono articoli tecnologici, come i lettori mp3 o le cuffie per i telefonini, che diventano preziosi grazie all’aggiunta di pietre dure e metalli preziosi. A lanciarli in tutto il mondo l’italiana Kiwie Jewels (www.kiwie.it); l’idea è nata da Antonella Fiorentino, che dopo aver tastato il polso dei mercati internazionali ha deciso di lanciare i suoi ‘gioielli’ anche in Italia. “In tutto il mondo ci invidiano i nostri maestri orafi e sono sempre più numerosi i gadget tecnologici entrati nell’utilizzo comune da parte di moltissime donne – racconta Antonella, Chairman di Kiwie Jewels – da questo binomio è nata l’idea di creare una linea di techno-gioielli in grado di soddisfare i gusti e i desideri delle donne, e non solo. Perchè la tecnologia non può essere glamour e non può essere indossata come un ciondolo o un bracciale?”.
C’è il Timephone, un elegante orologio, con cinturino in pelle, che al suo interno contiene un cellulare di ultima generazione, ci sono i due lettori Mp5, Diamond e Ruby, i più sottili presenti sul mercato, impreziositi da una trilogia di pietre preziose (realizzati in edizione numerata e limitata) e tanti altri gadgets pronti a soddisfrae le esigenze dei maniaci del lusso e della tecnologia.
www:ilsole24ore.com
by Google news
+ Ottobre 2008 officinadellostile.it
I gioielli high tech vanno a ruba
Non basta la ricerca dei gioielli più esclusivi e stravaganti. Oggi nelle migliori gioiellerie troviamo la Luxury Tech, ovvero gadget iper tecnologici trasformati in veri e propri gioielli, creati in Italia da maestri orafi e gioiellieri.
Oggetti come, mp3, lettori CD, telefonini, penne USB e molto altro, saranno tempestati di pietre preziose e renderanno il loro possesso particolare e unico. L’idea è nata dall’azienda italiana Kiwie Jewels che ha penetrato con il suo prodotto nei mercati che di lusso se ne intendono, ovvero gli Stati Uniti, gli Emirati Arabi, la Russia e Hong Kong.
Il nostro Made in Italy è davvero invidiato e copiato da tutti, ma solo gli italiani sanno mettere in scena il loro stile. Il nuovo modo di vedere la tecnologia, di concepirla e di indossarla è un’idea che piace e che apre un mercato enorme, soprattutto quello del lusso, pieno di milioni di euro e milioni di dollari.
I techno-gioielli sono oggetti di uso quotidiano per milioni di persone, come i lettori musicali, gli auricolari o i telefonini, trasformati grazie all’inserimento di metalli e pietre preziose o un design unico, in veri e propri gioielli, come ad esempio il Timephone, un elegante orologio, con cinturino in pelle, che al suo interno contiene un cellulare di ultima generazione, in grado di scattare fotografie di alta qualità e con la funzione vivavoce, o i due lettori Mp5, Diamond e Ruby, che oltre ad essere i più sottili presenti sul mercato, così da accontentare le esigenze dei techno maniaci, sono impreziositi da una trilogia di pietre preziose, incastonate a mano da maestri orafi.
Li comprereste per essere più glamour?
+ Ottobre 2008 donnamoderna.com
10 cose prima di tutto
L'OROLOGIO TUTTOFARE - Un semplice quadrante nero con cinturino in pelle? Macché, il Timephone è anche un cellulare di ultima generazione, in grado di scattare foto, girare video, ascoltare musica scaricata sulla scheda di memoria. Lo ha appena lanciato Kiwie jewels, nuovissima linea per amanti dell'hi-tech di lusso.